martedì 27 settembre 2011

Mr Big- il primo incontro

Tutte noi abbiamo un Mr Big, accanto a tanti mister mi-sono-sbagliata. Quando ho aperto questo blog credevo, molto semplicemente, di enumerare i miei mister sbagliati: il suo fine era essere divertente. Ma ho pensato che, qua e là, rincuorarci con un Mister fosse doveroso.

Uno splendido esemplare di maschio bianco si avvicinò a me, e non era il mio ragazzo. All'epoca ero una fidanzatina fedele con gli ormoni di una ventunenne. Lui era un conoscente della famiglia del mio fidanzato. Alto, moro, con un fascino naturale e un tono di voce basso - sembrava sempre bisbigliare. La prima volta che lo vidi nella testa avevo un cinematografo in stile Satyricon di Fellini, per usare un eufemismo. Le altre cercai proprio di evitarlo come la peste: come ho detto, io ero fedele.

Lo ero?

Poverino, che aveva fatto mai...? Eravamo a una festa, mi stavo versando del caffé. Lui, alle mie spalle, mise la tazza di fianco alla mia, senza una parola.
"Per caso vuoi un po' di caffé...?" chiesi, girandomi. Ricordo che aveva una maglietta con un lupo, estremamente fuori luogo.
"Sì, grazie."
Sfacciato, pensai.
Gli versai il caffé, lui prese entrambe le tazzine, la sua e la mia, le mise sul tavolo per stringermi la mano e disse solo: "Io sono Davide."
"Lisa"
"Piacere."
Riprese la tazzina e se ne andò.
Sfacciatissimo.
Niente da fare. La buona vecchia Lisa era già K.O.

2 commenti:

  1. a volte la migliore tattica è non averne

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  2. ehehehe sì, vero. Se sia questo il caso di assenza di tattica, però, lo scoprirete nel tempo. Non anticipo nulla :P

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