mercoledì 1 gennaio 2014

compilation di casi umani 2014

Essendo una persona relativamente normale, credi che andare a ballare a Capodanno con il tuo gruppo di amici e il moroso sia il miglior modo di iniziare l'anno.
Quello che non sai è che la serata, per te e le tue amiche, si rivelerà per una buona metà un insieme di mosse strategiche per fuggire da casi umani ubriachi mai visti prima.

Dopo un cenone molto più che abbondante, verso l'1:30 ci dirigiamo verso il locale prescelto, che promette musica dark wave in due sale fino alle 6:30.
Per l'occasione, ho scelto un vestitino in stile Alice nel paese delle meraviglie versione Tim Burton, anfibi neri e giubbino di pelle. Giulia sfoggia un vestitino nero con la schiena scoperta e lustrini neri. Johnny mi ha fregato la cravatta nera e non vedo l'ora di portarlo a casa. Chiara ha buttato giù 7 kg, Laura ha cambiato taglio di capelli e i rispettivi morosi sembrano avere una buona serata.
Appena entrati, scopriamo che una delle "due sale" è l'antibagno, in cui è stata montata una piccola consolle con uno strobo antiepilettici.
Di fianco alla consolle, incredibilmente, avvistiamo un collega conosciuto a un corso di formazione, anche lui bardato di nero, che letteralmente ci si arrampica addosso strillando: "Ma cosa ci fate qui? Non sapevo che ascoltaste questa musica! Lo sapevo che eravate due grandi!" e si unisce al gruppo.
Fin qui tutto bene. Brillotto ma va bene.

Dopo cinque nanosecondi nell'unica sala degna di questo nome, i sederini iniziano a sentire il ritmo e a volersi agitare.
Sennonché il collega, che qui chiameremo l'Asciugone, desidera fare conversazione.

NOTA DAL CYBORGRADAR: gli Asciugoni sono esemplari fortunatamente abbastanza rari, così definiti perché, come gli Asciugoni Regina, "non la finiscono mai".
Sovente hanno la pessima abitudine di parlarti a tre centimetri dalla faccia, avere una mira infallibile nello sputarti negli occhi e possedere una fiatella che fortunatamente, nel caso di specie, corrispondeva a Vodka alla pesca (non vi dico cosa succede quando bevono la grappa).

Si avvicina e comincia a raccontarmi la storia infinita sulla bellezza del corso di formazione sostenuto insieme, in cui ha imparato veramente molto.
Come spiegargli che sono felice di vederlo ma sono le due di notte di Capodanno e il lavoro è un argomento inappropriato?
Nel farlo, grida a due centimetri dalla mia guancia, creando un effetto da tunnel del vento e sputacchi sul mio caschetto piastrato, che più di ogni altra cosa teme l'umidità.
"Ti dispiace urlare un po' più lontano? Ci ho messo mezz'ora a farmi la piega".

Riesco a scollarmelo non appena arriva Johnny coi cocktail: colgo l'occasione per mettergli un metro di lingua in gola e far capire ad Asciugone come stanno le cose.
Immediatamente, l'esemplare in questione vira su Giulia, il cui moroso sta lavorando dall'altra parte dell'Italia e quindi sembra apparentemente più accessibile.
Finalmente si balla, e dopo tre canzoni mi giro per monitorare la situazione: i capelli di Giulia svolazzano ancora, la vedo indietreggiare gradualmente (mentre lui, chiaramente, continua imperterrito ad avvicinarsi) mi lancia uno sguardo disperato e, prima di vederla bucare il muro con la ritirata, mi decido ad andare a salvarla.

Giulia: "mi ha sputato in un occhio! Ma come ha fatto? Ho gli occhiali!"
Lisa: "eh cara mia, Pirlo fa un corso speciale per lo sputo a cucchiaio, non c'è barriera che tenga" (questa la capiranno solo gli uomini).

Mettendoci in salvo, incrociamo Diego, moroso di Chiara, che offre un giro di shots a tutti e ci presenta un nano.
Sì, ho detto un nano.
No, non sto scherzando.
Per presentarsi, il piccoletto non trova di meglio da fare che cadermi nelle tette.
Ok, daccapo: tira Johnny per la cravatta e mettigli un metro di lingua in gola. No, Lisa, non puoi picchiare uno che ti arriva alle tette.
Il nano vira sulla povera Giulia, cercando di arrampicarsi su una colonna per fare conversazione.
Lascio Johnny in pista con Diego e tiro Giulia in bagno, dove uno strobo assassino accompagna le felici danze dei pochi coraggiosi della "seconda sala".
Lì incontriamo Filippo e Laura e passiamo dei minuti tratte in salvo da tutto ciò, almeno fino a quando Laura e Giulia vanno in bagno e Filippo tenta di succhiarmi il collo. Proprio mentre sua morosa Laura, mia amica storica, sta uscendo dal bagno.
Litigio di Capodanno.
Io e Giulia fuggiamo verso la sala grande, trovando Johnny che balla sotto le casse, lontano da fenomeni da circo di vario genere.

Fenomeni da circo che, appena cerchiamo di goderci la serata, si riavvicinano.
L'Asciugone ricomincia a dirmi le stesse cose di prima, con la sola differenza che si è dimenticato del mio discorso sull'urlare lontano dei miei capelli.
Decido di informarlo che è vietato alitarmi in faccia e sputarmi nell'orecchio.
Ride e non sembra comprendere.
"MI STAI SPUTANDO ADDOSSO!!!"

Quindi accade ciò che farà ricordare Johnny come "salvatore della patria" per i secoli a venire: si avvicina, chiede all'Asciugone se gli concede un ballo con "le sue donne" e ci porta via entrambe, verso un pezzo di pista davanti al bancone, dove finalmente riusciamo a ballare fino alle 6 mentre: Filippo e Laura litigano perché "lui ci prova sempre con le sue amiche", Diego balla col nano e Chiara collassa su un divanetto.

Come felice conclusione della serata, alle ore 7:30 del mattino Johnny prepara paccheri al radicchio e brie, dicendo che me li sono abbondantemente meritati.

Tutto sommato, un Capodanno da ricordare.
Buon 2014 a tutti!!!!

6 commenti:

  1. Le avventure della Lisa,sono sempre belle! <3

    Buon anno Lisa Jones! :*

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    1. Buon anno Phibi! E che Dio ci salvi dai casi umani, motivo per cui questo blog non chiuderà mai!!! :*

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    2. Ahah meno male! :)))

      Dici? Una botta in testa non va bene? Peccatoooo :C

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    3. E grazie per gli auguri! <3

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  2. I casi umani non moriranno mai.
    Buon anno a te :)

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    1. volesse Iddio... buon anno cri!

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